A Napoli, nel quartiere Barra c‘è un murales dedicato a George Floyd, realizzato dallo street artist Jorit .
Assieme a George Floyd, in primo piano, ci sono Malcom X, Angela Davis, Martin Luther King e un messaggio: “Time to change the world”. “Le sue tragiche parole in punto di morte – scrive lo stress artist nel post che su Instagram riporta le foto della sua opera mirale – ‘I can’t breathe’ sono diventate il testamento politico di decine di migliaia di persone che sono scese in piazza negli Usa, da ieri, contro l’ennesimo omicidio di un sistema feroce e spietato contro i più deboli”.
Jorit ha spiegato che “l’omicidio di Floyd è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. “Non è solo un episodio di razzismo – ha affermato, rimarcando il suo sostegno alle lotte in difesa dei diritti – ma io segno di un profondo disagio sociale e le manifestazioni che sono seguite indicano la voglia fortissima di cambiamento”. L’auspicio è che “possa cambiare qualcosa”, nella società, “in America succedono troppo spesso episodi simili, e non è solo una questione di colore della pelle, ma di disagio diffuso”.
Sabato mattina, le telecamere di Rai1 hanno acceso i riflettori su un momento di grande…
Lunedì 14 aprile 2025, alle ore 12:00, presso la Sala Mons. Di Liegro di Palazzo…
Il bilancio 2024 dell'ASP San Michele si chiude con un utile di oltre 2 milioni…
Burlington presenta una nuova linea di calzini con un ricamo a forma di rossetto, un'innovativa…
Maccio Capatonda sceglie V-SPA Roma per ambientare alcune delle scene più potenti e surreali della…
All’Istituto Canevari, la scrittrice promuove il rapporto sano con il cibo insieme ai dipendenti di…