Audizione del Comitato Don Diana in commissione Antimafia. Riflettori accesi sulla necessità di bloccare qualsiasi tentativo di rigenerazione camorristica
“La commissione Antimafia ha audito rappresentanti della società civile di Casal di Principe e del territorio circostante per avere un quadro corretto ed informato dell’attualità dopo che i riflettori hanno cominciato a spegnersi su un territorio che invece necessita di attenzione continua.
Il Comitato don Peppe Diana nella persona di Valerio Taglione ha rappresentato la necessità di bloccare qualsiasi tentativo di rigenerazione camorristica contrastando soprattutto l’economia criminale.
Dall’altra parte è emersa, con l’audizione dell’avvocato Giovanni Zara, l’urgenza di definire con precisione la questione dei risarcimenti ai familiari delle vittime innocenti che ha troppe interpretazioni legislative, lasciando incertezze che devono essere risolte.
Infine ha destato molta attenzione nella commissione la narrazione dell’imprenditore antiracket Antonio Picascia della Cleprin. Audizione in gran parte secretata, ma che disegna scenari inquietanti di come sia sotto attacco l’economia legale dei territori in provincia di Caserta. Sono materiali che la commissione approfondirà e su cui terrà un faro acceso”. Così in una nota Nicola Morra, M5S, presidente della commissione Antimafia.
Sabato mattina, le telecamere di Rai1 hanno acceso i riflettori su un momento di grande…
Lunedì 14 aprile 2025, alle ore 12:00, presso la Sala Mons. Di Liegro di Palazzo…
Il bilancio 2024 dell'ASP San Michele si chiude con un utile di oltre 2 milioni…
Burlington presenta una nuova linea di calzini con un ricamo a forma di rossetto, un'innovativa…
Maccio Capatonda sceglie V-SPA Roma per ambientare alcune delle scene più potenti e surreali della…
All’Istituto Canevari, la scrittrice promuove il rapporto sano con il cibo insieme ai dipendenti di…