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Casapesenna, se De Rosa si dimette possibile voto a settembre

Insieme alle elezioni regionali si andrà al voto anche in quei Comuni senza scadenza di mandato. Se il sindaco si dimette o se l’amministrazione si scioglie entro il 27 luglio, la normativa concede la possibilità di nuove elezioni.

Tra annunci di candidatura ed inaugurazioni di campagna elettorale già previste, le elezioni regionali di settembre sono ormai alle porte. I leader dei partiti stanno lavorando per definire gli ultimi dettagli, prevedendo coperture e scatti di seggi. Un lavoro di taglio fino che deve essere fatto con cura per non rischiare di perdere posizioni. Il periodo estivo con l’aggravante delle necessarie precauzioni per contenere il contagio Covid 19 non mette certo al riparo da fatidici errori. Le prime direttive sono state fornite dal Decreto Legge del 20 aprile poi convertito con modificazioni dalla Legge 19 giugno 2020 n. 59 e presente in Gazzetta Ufficiale. Il testo dà indicazioni sia per le elezioni regionali e sia per le elezioni comunali e non solo per quelle amministrazioni a scadenza di mandato ma anche “in quei Comuni – si legge- i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato, se le condizioni che rendono necessarie le elezioni si verificano entro il 27 luglio 2020”.

In altri termini se il sindaco si dimette o se l’amministrazione si scioglie entro il 27 luglio, insieme alle regionali si voterà anche per le comunali. E’ quanto potrebbe accadere in tutti i Comuni con il sindaco in corsa per il governo regionale, un esempio è certamente Casapesenna, dove il sindaco Marcello De Rosa ha già annunciato la sua candidatura nella lista “Noi Campani – De Luca Presidente”. Se le sue dimissioni dalla carica di primo cittadino dovessero arrivare entro il 27 luglio allora, stando al testo del Decreto in Gazzetta, al voto andrebbe anche il comune di Casapesenna e De Rosa non sarebbe sostituito da un facente funzione, che secondo alcune indiscrezioni risponderebbe al nome di Giustina Zagaria, ma da una nuova fascia tricolore e da un’altra compagine. La Zagaria che nel 2019 è risultata la più votata aveva già ricoperto il compito di vicesindaco oltre che avere importanti deleghe. In consiglio non siede la minoranza perché alle passate elezioni, appena un anno fa, non furono presentate liste avverse a quella di De Rosa. Con la possibilità di elezioni, la politica di Casapesenna è ora di nuovo in discussione. Si entra infatti, nella fase del confronto sia all’interno della stessa maggioranza consiliare visto che ad avanzare il desiderio di capeggiare la lista potrebbe essere qualcun altro e sia tra i competitor vecchi e nuovi. Un periodo certamente non in discesa per chi aveva già deciso tempi ed attori del futuro del paese. Tina Cioffo

redazione

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