Fiato sospeso per diverse ore, ieri sera a Casal di Principe ma a generare l’allarme bomba, forse solo un caso di psicosi collettiva.
L’allarme bomba diffusosi ieri sera a Casal di Principe è abbondantemente rientrato. A generarlo era stato un uomo ubriaco con uno zainetto sulle spalle. I passanti lo avevano sentito parlare in arabo e questo è bastato a creare una paura ad effetto domino. L’intervento dei carabinieri della compagnia di Casal di Principe, al comando del capitano Luca Iannotti da una prima immediata verifica aveva accertato il falso allarme. L’uomo è stato poi portato in caserma ma solo per l’identificazione di rito. I militari, visto l’evidente stato di alterazione, hanno poi chiamato l’ambulanza affidandolo alle cure mediche. La psicosi collettiva ha camminato forse sulle gambe del pregiudizio, trattandosi di un tunisino che blaterava in arabo perché ubriaco.
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