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Casal di Principe, dalle arance della Reggia di Caserta alle marmellate Casa Lorena

Da vittime di violenza a lavoratrici in un laboratorio agroalimentare per produrre marmellate di arance a doppio marchio. Il progetto parte dalla Reggia di Caserta con il coinvolgimento del Centro antiviolenza di Casal di Principe, Casa Lorena.

Le arance della Reggia di Caserta saranno trasformate in confetture dalle donne vittime di violenza occupate nel laboratorio “Le ghiottonerie di Casa Lorena”, situato un bene confiscato alla camorra, a Casal di Principe.

In quella villa in via Benevento 26, in passato ci hanno abitato due camorristi del clan dei Casalesi. Il primo, Dante Apicella, della struttura a due piani ne era anche il proprietario. Il secondo, Walter Schiavone, vi aveva trovato posto solo in attesa che venissero completati i lavori nella sua villa hollywoodiana ‘Scarface’. A Casa Lorena, in memoria di Lorena Cultraro, la giovane quattordicenne uccisa nel 2008 a Niscemi da tre suoi coetanei, trovano posto donne vittime di violenza ed il Centro si preoccupa anche del loro reinserimento lavorativo. Il progetto sperimentale, sancito con il protocollo d’intesa sottoscritto dal direttore della Reggia, Tiziana Maffei e da Daniela Santarpia, rappresentante legale della Cooperativa Eva, che gestisce il bene confiscato, è partito con la raccolta di agrumi prodotti da una parte dei circa 300 alberi presenti tra il Parco Reale, la Flora e il Giardino Inglese. Fino ad oggi le arance erano destinate alla macerazione naturale o allo smaltimento. Le raccolte proseguiranno nelle prossime settimane, e con le marmellate avranno un co-branding Reggia di Caserta e coop. Eva.
“Il museo – spiega il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei – ha anche un enorme potenziale sociale, educativo ed economico, che intendiamo valorizzare e promuovere. Questo progetto ci consente di farlo, contribuendo alla tutela di persone vittime di violenza che stanno ricostruendo la propria vita, abbattendo lo spreco dei frutti del Parco Reale”. Tina Cioffo

redazione

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